| Egitto,
a pochi chilometri dal Cairo sorgono alcuni dei monumenti più grandi
e misteriosi della storia, le piramidi. "Non c'è niente di
misterioso nelle piramidi..." vi dirà un egittologo, ma è
veramente così?

La
piramide di Keope è allineata con i quatto punti cardinali reali,
ovvero col nord magnetico della terra, con uno scarto di 3 minuti d'arco,
ovvero un errore inferiore allo 0,015%. Perchè tanta precisione
quando un errore dell'1% non sarebbe stato comunque visibile ad occhio
nudo?
Tale precisione avrebbe
richiesto tempi lunghissimi e costi molto elevati.
I
lati della base sono quasi tutti uguali, il lato nord misura 230m 25,05cm;
il lato ovest misura 230m 35,65cm; il lato est misura 230m 39,05cm; il
lato sud misura 230m 45,35cm. Una differenza massima di 20 cm, con angoli
quasi perfettamente a 90°. Una precisione impressionante per degli
uomini appena usciti dalla preistoria.
La
piramide è una costruzione impressionante, costruita con blocchi
alti 1 metro e 40 cm alla base per arrivare ad essere alti solo 50 cm
al 17° corso di pietre, poi improvvisamente, contro ogni logica costruttiva,
i blocchi cominiciano ad essere più grandi. Troviamo blocchi di
10-15 tonnellate sistemati a 90 metri di altezza (la più moderna
gru non riuscirebbe a sollevarli).

Un'opera
così mastodontica quanto tempo ha richiesto?
Secondo
gli egittologi 20 anni di lavori e 100.000 operai, se consideriamo le
piene del Nilo ed i lavori nei campi dobbiamo tener conto che per tre
mesi l'anno i lavori alla piramide si interrompevano. La piramide è
formata, secondo stime attendibili, di circa 2.300.000 blocchi, studi
sul materiale hanno rivelato che la cava da cui provenivano si dovesse
trovare vicino ad Hassuan.
Ipotizziamo
che i 100.000 operai lavorassero 10 ore al giorno, per 365 giorni l'anno
senza interruzioni, avrebbero dovuto sistemare 31 blocchi l'ora per riuscire
a terminare la piramide in 20 anni. Se i lavori si interrompevano per
3 mesi l'anno, avrebbero dovuto sistemare 240 blocchi l'ora. Se consideriamo
l'approvvigionamento della pietra, la sistemazione dei blocchi, la precisione
della costruzione (mantenuta dalla base fino all'apice posto esattamente
al centro della base), l'armonia per un simile ritmo infernale sarebbe
stata impressionante (voglio quel direttore dei lavori nel mio ufficio).
Se poi un blocco fosse per errore caduto avrebbe causato danni e ritardi
consistenti a tutto il lavoro.

Ma come sono riusciti
a costruirla?
Secondo
alcuni egittologi con rampe inclinate di mattoni e terra, ma se la rampa
fosse stata diritta, per mantenere un'inclinazione accettabile (diciamo
1:10) sarebbe stata necessaria una rampa lunga circa 1500 mt e materiale
3 volte maggiore di quello della piramide stessa, senza contare che una
rampa di mattoni e terra non avrebbe mai sostenuto il peso di blocchi
di pietra così pesanti.
Altri
hanno sostenuto che la rampa fosse a spirale, e che salisse col salire
della piramide, come faceva il direttore dei lavori a mantenere l'allineamento
dei blocchi se non vedeva gli altri? La piramide pesa circa 6 milioni
di tonnellate e fu costruita nell'unico punto dell'egitto dove la terra
non sarebbe sprofondata sotto il suo peso, era ricoperta di pietra lucida
e levigata, tanto che le si poteva vedere da molte miglia di distanza
giungendo sia dal mare che dalla terra, da questa lucentezza i greci le
chiamarono pira midos (luce di dio?). Ma nel 1301 AC un terremoto distaccò
parte del rivestimento, e molti blocchi furono in seguito asportati per
costruire le case del Cairo. Sui pochi blocchi rimasti un esame accurato
rivelò una tale precisione nel taglio che neppure un temperino
riusciva a penetrare tra le fessure, peraltro cementate.
La
posizione
Altro
mistero di precisione è il posizionemanto della grande piramide,
si trova a 29° 58' 59'', quasi esattamente sul 30* parallelo. Un'errore?
Forse. Ma la grande piramide è l'unica costruzione visibile dallo
spazio, e con la rifrazione dell'aria essa sarebbe dovuta sorgere a 29°58'22''
per risultare visibile esattamente al 30° parallelo, nel centro del
cielo celeste, uno scarto di meno di mezzo minuto di grado. Come potevano
gli egizi vederla dallo spazio?
Non
solo piramidi
Un
mistero a parte è rappresentato dalle camere sotterrane vicine
al lato sud della piramide. Una ancora sigillata è stata ispezionata
con telecamere a fibra ottica ed il contenuto è identico a quello
dell'altra camera che fu aperta negli anni cinquanta. Entrambe contenevano
una barca. Una barca funeraria secondo gli egittologi. Una nave lunga
43 metri di legno di cedro, perfettamente conservata dopo 4.500 anni con
la poppa e la prua altissime, molto più alte delle navi vichinghe.
Una è conservata nel museo delle navi, ed ingegneri navali che
l'hanno studiata affermano che una tale imbarcazione sarebbe stata la
migliore per affrontare il mare aperto fino all'epoca di colombo. Perchè
gli antichi egizi dovevano costruire navi per affrontare un oceano quando
navigavano principalmente nel mediterraneo? |