La casa di Ayrin

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La Leggenda del Principe Elerion

Sogno i tuoi occhi lucenti
sogno la spuma del mare
le verdi mie isole ardere
e le fate piangendo cantare

"la nostra Regina è morta
il Regno suo d'oro è perduto
il Principe amato non torna
Eroe in battaglia caduto"

le fate si dissolvono dolce Regina
bianche illusioni nel vento
ma non potra il sole al risveglio
della tua morte cancellare il tormento
perchè svegliarmi non posso
dal buio regno dei morti
io Elerion degli Elfi
che mai ho smesso di amarti

--
Lucas Lanhart
Bardo e Maestro di Spada

 

Anima di tenebra

"L'oscurità mi affascina,
nasconde i miei pensieri,
apre la mia mente.
i mostri della notte, creature di paura,
non hanno potere,
su chi paura non ha del buio
perché ha il buio dentro,
e di esso si nutre, come me,
che della Notte sono l'Amante.

I miei passi sono sicuri come i miei occhi,
che vedono le ombre come luci
aprire la strada ai loro simili,
ai loro fratelli,
uomini infranti di cui non resta altro...
ombre in un'anima di tenebra.

 

--
Lucas Lanhart
Bardo e Maestro di Spada

 
 
Anime

Ben venga la luce
sia delle stelle più
lontane che di quella
stella più vicina a noi...

Perchè parlar di paure
nascoste nelle piacevoli
ombre di un soleggiato dì
o nelle avvilupanti ombre
di un parco di stelle...

Nati dalle ombre e
dalle stelle noi siamo...
luce dell'ombra e
ombra della luce...

Apriamo i nostri petali
durante il giorno per
bere alla lucente fonte...

Chiudiamo i nostri petali
durante la notte per
divenire noi fonte dell'aria...


Magister Placido


Yerusolaim

"Un deserto di calor bianco
un uomo a cavallo, immobile
ha in mano una spada che riluce al sole,
come la sua armatura
e sul suo scudo, una croce di sangue.
Guarda lontano, ad una città assediata
ove centinaia di bandiere garriscono
in un vento di grida e lamenti.
Si lancia al galoppo, verso il nemico
e sa, che questa è la sua ultima battaglia,
perché è la morte, che cavalca al suo fianco"

--
Lucas Lanhart
Bardo e Maestro di Spada

 
 
Il Vento

Il sole sorge sopra i monti,
illuminando la valle,
la vita si risveglia,
ed io ne gioisco.

Distendo le mie ali,
e mi lancio dalla rupe
su cui ho passato la notte,
verso la valle sottostante.

L'aria frizzante del mattino,
mi culla come se fossi un bambino,
inspiro l'aria fresca,
il vento mio amico.

Voliamo assieme,
avvolti in un morbido abbraccio,
come teneri amanti,
come un unico spirito.

Gioco col vento,
e le sue mille correnti,
ma ora non è più tempo di giocare,
è tempo di cacciare.

Scorgo una preda sotto a me,
un tenero boccone,
indugio un attimo sorretto dal vento,
mentre ringrazio e prego per la sua anima.

Silenzioso e veloce scendo su di lei,
non le farò male,
non sentirà dolore,
solo un attimo il trapasso.

Un acuto dolore, la mia ala trafitta,
vedo la terra corrermi incontro,
chiudo gli occhi mentre sento nella bocca
il sapore del sangue.

Apro un occhio, non riesco a muovermi,
sento freddo, attendo che il predatore mi porti via,
una lunga attesa, una vana attesa,
sono ancora lì quando la notte giunge.

Odo dei passi,
un lupo si avvicina,
prega per la mia anima,
prima di liberarla.

Ayrin Greenflag
Terzo tra i Cinque


Le Sei Luci dell'Alba

"Il Drago ha finito il suo volo,
il tempo dei morti è giunto.
Le sei Luci giacciono ora in oscure prigioni
solo degli Eroi mortali potranno trovarle,
solo coloro che non conoscono la paura,
motali tra i mortali ma grandi fra gli eroi
potranno sconfiggere i servi dell'Oscuro.
Una delle luci cadde fra le Querce Nere,
dove la mano dell'Elfo Scuro ne uccise il chiarore.
questa fra le sei dovrà risorgere per prima.
Solo così si aprirà la strada
nella Palude delle Nebbie Eterne
solo così la seconda luce potrà risorgere dalla cenere.
E la terza sarà solamente quando,
cadrà il fosco Sacerdote,
e con lui l'ultimo tempio di Maud la maledetta,
estinguendo i blasfemi riti che la torturano senza fine.
Così tre luci sono accese
ma ancora tre devono tornare
e le candele del tempo si stanno consumando in fretta.
Ora fra i ghiacci dovranno spingersi gli eroi
per ritrovar la quarta
che adorna la corona del freddo re di Aesgaard.
poi la quinta dalle segrete del Castello della Morte
gli eroi libereranno
sconfiggendo l'orrido nemico: Il Re Vampiro Varak.
Affrontando infine il Signore della Torre Oscura
le sei luci potranno essere riunite
a formare l'arma che disperderà le tenebre
esiliandole nel nulla che loro stesse hanno creato.
Così gli eserciti del Male saranno arsi dai fuochi dei giusti.
e quegli eroi increduli potranno riposare
il corpo e la mente sfiniti
da questa corsa contro il tempo
e contro l'Oscurità"


Lucas Lanhart
Bardo e Maestro di Spada

 
 
Senza Titolo

Bastoni e pietre possono spezzarmi le ossa,
ma le mie parole voleranno lontano;
non potrai mai fermare il vento che le sussurrerà
né mai fermarne il cammino,
perchè esse saranno
libere....
di viaggiare lontano da ogni forma di odio,
ogni oltre stupida convinzione umana
dove ognuno è sempre meglio di altri...

Dom Gormahck


Fornace

Laddove le ombre si stagliano piu` cupe
la dove la luce non e` nemmeno un ricordo
tra le silenti distese di spazio incontaminato
nasce un turbolio... l'oscuro tessuto grugnisce
straziato da forze oltre ogni immaginazione
l'area stessa par tremolare in fremente attesa
sussulta...
seguendo un ritmo vecchio come l'universo stesso.
E quasi ora...
forze appena intraviste prendono posto in silenziosa attesa
il turbolio diviene piu` visibile...
uno sottile squarcio di luce lacera la tenebra totale
per poi svanire inghiottito dalle ombre
il silenzio e` nuovamente completo
poi... prepotentemente qualcosa appare
la luce e` insopportabile dopo tanti eoni d'oscurita`
Una fornace d'intenso fuoco e` nata dall'oscurita` piu` profonda
una nuova stella... ha emesso il suo primo luminoso vagito...


Magister Placido
 
 
Senza Titolo

..."Se crescessero i fiori nel deserto
alimentati dal polline lunare
e la via fosse limpida
come le stelle per i marinai dell'ovest
allora io non sarei io
ma solo un alito di vento
nei pensieri di un poeta"...


Magister Gareth Talendane


Ricordo

E' per te che il sole si leva al mattino
E per te che tramonta,
tuffandosi nell'orizzonte sul morire del giorno
E' per te che la luna illumina la notte
E per te le stelle ridono del loro chiarore
E' per te che il mare lambisce la chiara spiaggia
..dall'inizio dei tempi..
e loro..sono amanti da allora
E' per te che il fuoco divampa e brucia
E per te il mutar delle stagioni
E' per te l'amore di una vita
Che scavata dalla tua assenza..
Ha bramato solo di riaverti.

Lady Isyel

 
 
Il Druido

Per noi è dura,
siamo una razza semplice
senza troppe richieste dalla vita
otteniamo quello che vogliamo,
con dolcezza
e non con la forza brutale
che tanti esseri viventi
sprigionano dai loro corpi malvagi

Noi siamo la popolazione dei druidi,
esseri pari agli animali,
difendiamo i più deboli,
e la natura ci ricambia,
con dolci gesti d'affetto

Noi odiamo chi maltratta la foresta,
non è il benvenuto colui che distrugge
la nostra casa è aperta alle personi nobili di cuore
sensibile e buone d'animo
questa è la legge che domina le nostre menti
e voi che ascoltate ricordate:
Che il male che infliggiamo
prima o poi ci sarà restituito triplicato

Quando questo avverrà sarà troppo tardi
solo un'amico avrete vicino...
egli è la morte
che sopraggiungerà strappandovi l'anima
con forza sovrumana

potrete solo pregare
che faccia in fretta
e che poni fine alle vostre sofferenze
La legge del druido va rispettata
altrimenti non avrete scampo al vostro destino

Lady la lupa


Io

Io... che mi svegliai un luminoso giorno
nel caldo abbraccio di mia Madre.
Io... che m'incamminai per l'arduo sentiero
dei labirintini giorni della mia vita terrena.
Io... che finalmente nella sera della mia esistenza
mi riposero` nell'abbraccio della accogliente terra.

... ho toccato la vita di una miriade di persone ed una miriade di persone ha toccato la mia...

... ho cercato risposte alle domande che da sempre
perseguitano ognuno di noi...

... ho consegnato una piccola fiaccola di luce, una porzione di me stesso nelle mani dell'insondabile domani...

Ma chi sono Io... se non il fugace pensiero, preso forma terrena, di questo senziente universo...

Magister Placido
 
 
Senza Titolo1° Torneo del Drago

Cavalco per molti giorni,
inseguo un sogno.
Il falco mi osserva,
sa cosa cerco.
Le fronde mi penombrano,
il viso si oscura.
Ed ecco l'incubo dei corni che rimbombano,
le lame riecheggiano,
le zanne escono dalle loro labbra.
dicono che la vita sia un corso d'acqua.
Io sono come la pioggia,
in perenne volo.
e così scorro tra le foglie fino a terra,
per poi ricominciare.
per questo la foga esplode di nuovo
eclissando il mio sogno lontano,
come nuovole che nascondono il mio sole,
che tanto mi spinge verso di lui,riportandomi di nuovo in cielo.
Ma fra poco sarò di nuovo una goccia in caduta.
così tutto ricomincia....

Sir Ferion


Dimenticati1° Torneo del Drago

Gloria a voi schiavi delle ombre...
a voi soltanto mi prostro senza disonore...
voi che avete reso grande il piu` piccolo evento...
voi che la storia non ricorda nemmeno...
vostra e` la forza che plasmo` questo giardino chiamato realta`...
riposate ora...
ben sapendo che il vostro contributo e` stato notato...
voi siete i veri eroi...
voi avete lasciato candide orme laddove altri...
ricordati dalla storia...
hanno lasciato distruttive impronte del loro passaggio...
Si...
mi prostro a voi...
per essere giudicato all'altezza di guardarvi, da pari a pari, negli occhi...
per ringraziarvi di tutto cio` che ci avete lasciato...
per non dimenticarvi mai...
anche se il vostro nome non conoscero` mai...

Magister Placido
 
 
Senza TitoloCampione 1° Torneo del Drago

..."Lo vedo avanzare verso di me,
silente,
implacabile,
gli occhi spenti,
vuoti passaggi per l'ade.
Ripenso alla mia vita,
una vita di rinunce,
di dolori,
di combattimenti,
mi chiedo se tutto ciò è servito a qualcosa.
Ma ormai la risposta non ha importanza,
il nemico avanza,
è tempo di combattere,
è tempo di morire."....

Magister Gareth Talendane


La Lamia 1 Torneo del Drago

si avvicina a me
lenta
onde che increspano il mare del
deserto
occhi che mi fissano
smeraldi di fiamma
ipnotici e maliziosi.

le sue spire tracciano
infiniti cerchi
ed io
cado infine
prigioniero del suo sortilegio.

Il cavaliere nero

 
 

Alba

Sta arrivando...
Affiora timidamente all'orizzonte
Accende una fiamma tra le nubi
serpeggia tra l'erba e le fronde
Gioca con le ombre del sottobosco
Corre con le acque di un dolce torrente
Tinge di soffusi colori il mondo
Si fa strada tra le vie ancora deserte
Giunge scintillando alla mia finestra
sveglia una scintilla nei miei occhi...

Magister Placido


Senso

Nasciamo noi con il Senso del Meraviglioso...
Come un bambino che si guarda intorno affascinato
Ma con ogni nuova... illuminata scoperta
Impariamo noi a trivializzarlo
A poco, a poco perdendo contatto con esso
Fin quando non languisce sotto le ceneri
Di questo prosaico mondo intorno a noi...

Il giorno poi dell'estremo alito di nostra esistenza
Gli occhi nostri si spalancano in sorpresa...
Percependolo nuovamente in tutta la sua luminosita`
Mentre le tenebre gia` si radunano su di noi
Cullandoci dolcemente verso il benvenuto oblio
Che ci aspetta a braccia aperte...

Magister Placido

 
 

Solitudine

Solitudine e` quella tenue gabbia
di filamenti d`acciaio
che intessiamo intorno a noi
per proteggerci dalle paurose tenebre
aldila` del tremolante focolare
delle nostre insicurezze...

Magister Placido


Campo (di battaglia)

La nera signora e` tra di noi
Cammina silenziosa tra le file
Bisbiglia parole appena percepite
Scuote il guerriero tremante nella silenziosa attesa
Guarda bramosa colui...
Che perso nella lucida follia della battaglia nemmeno la nota
Scatta in avanti con furia devastante
Prende per la gola il morente...
Congelando il suo sguardo in vitrei occhi oramai privi di vita
Dardeggia qua` e la` aprendosi un rosso sentiero tra i viventi
Alle spalle lasciandosi pallide parodie d'uomini una volta possenti
Alla fine s'allontana con un muto sorriso sulle gelide labbra
Mentre gia` i suoi neri araldi si radunano per un'altro orrendo festino...

Magister Placido

 
 

Il suono del silenzio

Il mio mondo è silenzioso per chi non sa udire.

L'ho cercata per tutta la vita,
ho sempre pensato che non esistesse,
mi sono rassegnato.
Una sera nel buio un bagliore; ho visto lei.

Lei, sotto semplici abiti,
bellissima, delicata,
forse una principessa.
Lei non sa di esserlo,
è certamente una principessa.

E' come sempre l'ho sognata,
è come sempre l'ho desiderata.

Si ferma il respiro,
aumentano i battiti del mio cuore,
i miei occhi seguono ogni suo movimento,
si soffermano su ogni suo particolare.

Lei mi parla.
Ha una voce dolcissima, angelica;
non riesco a sentire quello che dice, le sue parole.
La mente imprigionata nei suoi sguardi,
nella sua bellezza.

Non si è accorta di me, se ne va.
Volge le spalle,
non dico parola,
la guardo allontanarsi.
Si ricorderà di me?

Il cuore smette di battere,
il respiro si fa lento.
Avanza la notte, c'è oscurità,
torna il silenzio.

Adesso l'odo anche io.

Runekeeper Durin Ironfist


La luce dei miei occhi

C'e` una luce nei suoi occhi... cosi` profondi
un sorriso ammaliante illumina il suo volto
una tenera cadenza nel correre gioioso
un dolce tepore nei suoi piccoli/grandi abbracci
una forza inesauribile in ogni suo candido bacio

C'e` una luce nei suoi occhi... di bambino
che ha guidato i miei passi incerti
verso quel giorno ormai lontano
in cui ha varcato la soglia
tra la morte e la vita
annunciando al mondo
con un sentito vagito
la sua gioia di essere...

Un piccolo fagotto...
una piccola parte di me che mi guarda curiosa
addormentandosi serenamente
nel mio affettuoso abbraccio...

Magister Placido

 
 

Epitaffio

"Il buio circonda l'aurea testa,
Ed il guerriero con la mortale lama
Avanza sul prato di sangue.
Un corvo nero si alza macabro,
Uno stendardo si agita al vento silenzioso,
Un corno suona gemente...
La morte e' arrivata..."

Lady Nyahm Aiwiriyon


Poeggiare (scrivere poesia in un tardo pomeriggio)

Osservo...
Un`infuocato tramonto d`Autunno
Il sole...
Una sfera di liquida luce
Gli alberi...
Attorno a me silenti e di foglie spogli
I campi...
Vuoti e polverosi sospirano dolcemente
Il vento...
accarezza le foglie cadute sospingedole gentilmente
La frizzante immobilita` rieccheggia
I desolati luoghi nascosti nei bui e silenziosi androni dell`anima
Cupe scintille, coperte da ceneri, languiscono
Aspettando quel qualcuno che le riattizzi
Portando con se i sacri fuochi di una Primavera
Oramai piu` paradiso perduto che tangibile realta`...
Prendi questa mano...
Angelo o Demone che tu sia!!!
Rischiara questo cuore quasi spento
Portalo nuovamente sotto la soffice luce
Di una gioiosa Alba che danza veloce...
Felice e contenta tra campi radiosi e brezze leggere...

Placido

 
 

Librarsi 2° Torneo del Drago

Vorrei librarmi come un bianco gabbiano
su queste silenti coste familiari
assaporare il vento tagliente
accarezzare le mie ali distese
sentire le correnti sorregermi
nel cielo infinito che mi avvolge...
abbraccia in un gelido tepore.
Aprire il becco
salutando un mondo
non ancora svegliatosi
dal suo notturno riposo.
Volare tra un gregge di nuovole
lambite da un sole nascente.
Schiudere gli occhi perdendomi
in un`illimitato orizzonte
di brucianti colori

Placido


Lo gnomo 2° Torneo del Drago

Salto ridente nel bosco ombroso
rido felice e canto gioioso
marmotte, volpi e lupi maculati
giocan con me nei prati innevati

Sembro un bambino
solo perchè son piccino
ma se il problema è gravoso
divento un medico puntiglioso

Il mio aiuto dispenso con allegria
e se non basta dico una poesia
sotto l'albero secolare
il mio piccolo focolare

Da secoli nel bosco vivo
ma sempre son giulivo
e spesso la natura aiuto
nel suo compito a volte ingrato

Perndersi cura di tutto il creato.

Il Cavaliere Verde

 
 

La forza della luce 2° Torneo del Drago

"L'alba e' giunta,
La Terra germoglia:
La vita e' risorta
E la pace aleggia su di noi,

Che siamo ancora qui,
Su di un campo di campanule,
Mano nella mano.
Un fringuello canta,

Le cicale son calme,
Ed il pettirosso gentile,
Ai suoi piccoli cinguetta.
Le rondini ritorneranno,

E noi non ce n'avvedremo,
Come l'inverno non vede estate...
Il coraggio di andare avanti,
La forza di rinnegare un Regno,

E scegliere l'amore, io e te.
Forte e' la guerra,
L'odio ancor di piu',
Ma il potere dell'unione

Tutto abbattera'.
Spezzata sara' la catena dei confini,
L'alleanza stretta,
E il nostro amore, innalzato.

Ma tramonto e' or giunto,
L'oscurita' arrivata,
Un giorno al termine:
Finito, il nostro sogno."

Lady Nyahm


Riflesso Campione 2° Torneo del Drago

Nell'oceano del tempo perduto
sono scoglio battuto da onde sempre nuove
sempre uguali,chiare come riflessi turchese
scure come l'ebano più profondo.
Non riesco più a cogliere il riflesso
cangiante e illusorio del nulla
degli eterni viaggi, degli echi smarriti
per riacchiappare al volo
brandelli di sogno.

Lady Isyel